Queste sono le doti di cui dotarsi per portare una super ballerina come Natalia Titova.
Molti vedono in questo video la storia d’amore tra Natalia e Massimiliano Rosolino, quello che ci vedo io è un uomo libero di essere se stesso con solarità, ed è questa la dote che gli fa prendere 10 e l’ammirazione di qualsiasi donna.

Natalia: Vedi quando finisce il rispetto degli insegnanti.
Rosolino: Dammi uno zero me lo sono guadagnato.
Natalia: Voleva fare tutto lui.
Rosolino: Me lo sono guadagnato, però con orgoglio, meglio esserci e prendere uno zero, che non esserci e pensare di guadagnarselo.
Natalia: Voleva fare tutto lui, non voleva ascoltarmi, ha montato la coreografia lui, è finito il rispetto dell’insegnate.
Milli: non è finito il rispetto dell’insegnante è iniziata una coppia.

Me lo sono guadagnato, però con orgoglio, meglio esserci e prendere uno zero, che non esserci e pensare di guadagnarselo.

Questa volta la lezione l’ha fatta Massimiliano Rosolino. Ballando un po’ a tempo, un po’ fuoritempo, dimenticandosi i passi, ma ballando per dio, guidando, ed essendo se stesso.

O come dice Pierre Dulain, “il ballo non è una questioni di passi, ma quello che mettiamo tra un passo e l’altro”, e Rosolino questo l’ha imparato benissimo.

Se c’è una cosa che possiamo fare da italiani quando balliamo, è mettere il sole tra un passo e l’altro, il nostro calore, la nostra allegria e simpatia. E lo ricordo anche a me stesso 😉 ovviamente.

Non serve essere un pluri campione medalia d’oro di nuovo per tenere le spalle larghe. E’ una questione di atteggiamento. Ricordo i miei inizi in Salsa, Flavia la mia prima insegnante, durante le prime lezioni, mi diceva, respira a fondo, butta fuori l’aria girando le spalle indientro e tienile belle aperte e rilassate, e tira fuori fuori il sole (mostrandomi di tirare fuori il petto).

Flavia ha un caratterino di quelli forti, con un cognome come Granito poteva essere un presentimento, ed essendo anch’io un caratterino di quelli tosti, a volte ci siamo presi a spigoli, ma questa è un altra storia, quello che voglio raccontare è che serve ballare con caratteri forti per imparare a imporre il proprio se stesso come guida nel ballo.

La prima volta che sono andato in discoteca a ballare, mi ha portato Flavia, avevo fatto forse 3 lezioni di salsa (ero svelto ad apprendere). Flavia chiese ad una signora di ballare con me. Il battesimo della pista. Praticamente non riuscii a ballare, perché non stavo guidando. Dissi a Flavia che non ero riuscito a portare la dama perché cercava di guidarmi lei per aiutarmi e non riuscii a darle mio tempo, partiva prima di me. Flavia mi disse “devi importi”. Tornai in pista, mi imposi, la guidai, e feci divertire quella ballerina e me stesso. (Flavia questo te lo devo).

Come disse Lee Yuen Kan (Bruce Lee): prendi quello che ti è utile e da li progredisci.

Per chi non sapesse chi è Massimiliano Rosolino:

 

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