Stavo studiando su internet per l’ennesima volta le origini della Salsa. Precisamente stavo cercando uno schema chiaro ed altre e nuove fonti. Non trovando nessuno schema riassuntivo che mi soddisfacesse ho cercato tra varie fonti del web e di wikipedia italiano, inglese e spagnolo e me ne sono creato uno mio.

Alla fine è venuto fuori un grande schema delle varie evoluzioni della musica e del ballo (in formato pdf da scaricare) che trovo molto utile per spiegare le varie evoluzioni ed influenze.

music and dance evolution

Clicca sull’immagine per ingrandire. 

😉 Attenzione! Perché l’immagine è enorme 🙂 ha più di 3Mb e 7532 x 2463 pixel,
Qual’è il metodo migliore per visualizzare questa immagine enorme?

————–  Tutorial di visualizzazione immagine 😉 —————————

1° scaricala, come? Clicca su questo link con il Tasto Destro del mouse e scegli “Salva link con nome” http://www.tamtamlatino.com/…/music_and_dance_evolution1.jpg

2° ricordati dove hai salvato l’immagine 😉

3° vai nella cartella dove hai salvato l’immagine e cliccaci sopra con il tasto destro del mouse e scegli:
Apri Con -> Visualizzatore foto di windows
oppure se ce l’hai installato
Visualizzatore di immagini di Google Picasa.

4° usa la rotellina del mouse (se ce l’hai 😉 per zummare avanti e indietro nelle vari punti dell’immagine.

————– Fine Tutorial di visualizzazione immagine 😉 —————————

Lo schema non rappresenta tutta la storia della musica e del ballo, ma rappresenta i miei appunti di lavoro (in evoluzione) sulle varie informazioni trovate sulla musica e sul ballo focalizzato soprattutto sugli stili che hanno influenzato la mia vita e stanno influenzando il mio stile di ballo.

I generi musicali e di ballo presi in questione vanno dal 1600 ai giorni nostri. Possiamo considerarla una vera e propria guida o un albero genealogico che mostra come si sono mossi nel tempo e influenzati tra loro i vari generi.

Come direbbe molto bene il matematico Henri Poincaré: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”. O per dirla in altri termini la Creatività è sempre o quasi sempre una copia rielaborata con un apporto più o meno nuovo.


Lo Schema parte come dicevo circa dal 1600, con il Huapango (Mexico) nonno del Merengue, la Mazurka nata in Polonia come ballo popolare tra il 1600 e il 1700 e diffusasi in tutta europa. Restando in Europa abbiamo la nascita del Valzer intorno al 1700.

Mentre spostandoci ai ritmi e danze afro-cubane tra il 1600 e il 1700 abbiamo  il Soukous anche conosciuto come Lingala o Congo, precursore della Rumba Africana. A seguire abbiamo lo Yuka e finalmente arriviamo nel 1800 alla Rumba con influenze ispanico africane. Rielaborazione, evoluzione o inclusione della Rumba è il Guaguanco di cui se ne hanno traccia a Cuba e in Colombia dopo la metà del 1800.

Mentre causa dei flussi imigratori troveremo influenze di Valzer, Polka e Habanera cubana nel Tango Argentino e Uruguaiano verso la metà del 1800.

In Spagna nel 1700 si ballava la Sevilliana mentre a Cuba qualche decennio dopo a causa delle invasioni colonialistiche europee troveremo la Controdanza francese iniziare mescolarsi geneticamente e sfociare verso metà del 1800 nel Bolero ispanico cubano e Danzon cubano dei primi del 1900. Rivedremo elementi della Controdanza nella Salsa o meglio nella Rueda, ma prima dovranno passare alcune generazioni e vedere la nascita il Son il Mambo e il Cha Cha Cha con un notevole ventaglio di sottogeneri.

Bisogna capire una cosa fondamentale prima di andare avanti. Nella musica, una piccola ma ripetitiva modifica ritmica genera quasi sempre un nuovo genere musicale e a volte di ballo.
Per questo motivo ci troviamo un albero genealogico pieno di rami e foglie, perchè la creatività umana e molto fertile, fervida e rigogliosa.

Nello schema prima di andare avanti si può vedere bene come il Jazz americano ad un certo punto, anche e sopra tutto per la sua caratteristica fondamentale di essere free, ovvero sempre in cerca di liberarsi dagli schemi, ha generato una enorme quantità di generi e influenzato quasi tutti gli altri. Potrei quasi dire che il blues nonno del Jazz ha generato un nipote ricco di voglia di cambiare e innovare e questo vento di innovazione ha spazzato e portato aria nuova in tutto il mondo.

Onori al nonno Blues che ha dato molto DNA al Rock che possiamo considerare ormai l’attuale POP europeo (mescolato di funk e dance).

Tornando a noi e al motivo per il quale è nato questo schema, questo albero genealogico di musica, generi e balli: la Salsa.
Siamo in america, il paese che traina l’economia mondiale, la prima super potenza bellica ed economica mondiale. Il paese che attrae immigrati da tutto il mondo, anzi per meglio dire, non esistono americani autoctoni tranne gli indiani d’America. Tutti gli altri sono immigrati, inglesi, francesi, italiani, polacchi, irlandesi, spagnoli, africani, cubani, asiatici, insomma per farla breve un po’ da tutto il mondo. Ma la cultura che ha prevalso in questa unione di stati americani è stata quella anglosassone. Qui a metà del 1960 i bianchi al potere peccano ancora di schegge di razzismo nei confronti degli afro-cubani. Ancora nell’arte, o meglio nella musica se un prodotto non era americano, non veniva accettato dalla cultura di regime.
Ecco che una geniale etichetta discografica trovò il buco della serratura per far entrare negli stati uniti con forza la musica afro-cubana, spacciandola per made in USA, semplicemente inventandosi una nuova etichetta, la “SALSA” attraverso la quale far fluire i molti e vari generi musicali afro-cubani.

Nello schema vi lascio gustare le evoluzioni e gli intrecci più contemporanei con un epilogo personale, ovvero il mio personale miscuglio di stili.
Buona visione.

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