Ecco uno che mi avrebbe dato davvero tanto filo da torcere in una sfida street (diciamo a fine anni 80
ehmm forse era ancora in fasce) e per questo motivo ora me lo godo alla grande. Questa è scuola tradizionale Electric Boogaloo, niente a che vedere con certe schifezze cinematografiche recenti. Godetevi lo spettacolo che su youtube in meno di 3 mesi ha spospolato con oltre 24milioni di visualizzazioni.
Quello che mi piace dell’Electric Boogaloo è che lo studio di questa tecnica street porta ai ballerini
Oggi posto questo video che mostra il famoso trucco di Michael Jackson per vincere la forza di gravità nelle inclinazioni in avanti
. Come spesso accade le cose sono più semplici di come appaiono.
Giro sulla testa e strike, l’ho provato a fare in vari modi e posti, ma così mai
DDD eheh, divertenti questi ragazzi!
Ariflare Airtrack, questi movimenti non esistevano quando facevo break dance (old school), cosa mi sono perso quasi quasi ricomincio ;-D
Se la tua ossessione sono i giri nella salsa veloce? Tranquillo questi ragazzi ce l’hanno molto più dura!! ;-D
Quando provate i giri nella salsa al massimo agli inizi quando non avete pratica vi gira un po’ la testa e lo stomaco. Perché?
Questo perchè avete bisogno che si abituino ai giri le vostre cellule ciliari che stanno dentro l’orecchio, e che vi danno il senso di equilibrio. Dovete dargli il tempo di abituarsi a questi nuovi movimenti di rotazione veloci. In pratica dovete darvi il tempo di abituarvi. E come consiglio sempre se volete imparare 1 giro, provate sempre qualcosa di più difficile, almeno 2 o 3, così il primo verrà strada facendo senza accorgervi! E ancora ricordatevi che ai giri più che impararli, ci si abitua!
E se pensate ancora che sia dura guardate questi ragazzi
che per raggiungere queste evoluzioni ve l’assicuro per esperienza diretta, si sono fatti un sacco di lividi, esercizi, sudate e muscoli. Grande rispetto, ammirazione, e un po’ di voglia di ricominciare
.
Oggi condivido con voi questo meraviglioso video di Oliver Pineda che al Puerto Rico Salsa Congress 2011 ha fatto una performance d’eccezione.
Ecco qui i nostri maestri di tango, i campioni del mondo di Tango Blaž e Andreja consciuti come “BA Tango” che ballano una improvvisazione di neotango su La Yumba. Brano di Osvaldo Pugliese remixato dagli Otros Aires in stile tango electronico. Degli Otros Aires possiamo dire che abbiamo avuto il piacere di ascoltarli dal vivo recentemente a Tricesimo in provincia di Udine, grazie ad una milonga organizzata da Carlos Guadalupe in una splendida location. Mentre in questo video il posto è una bellissima, grande e lunga sala, nella quale vengono effetuate spesso anche le serate dei Salsa Festival nella splendida Lubiana in Slovenia.
Ecco un video davvero utile per chi vuole imparare un po’ di più sulla musica, anzi proprio le basi.
Quando insegno ballo, una delle cose che cerco di trasmettere è che per ballare bene è importante conoscere la musica. Per ballare con la musica, e non sulla musica un proprio diverso film
.
La prima cosa da imparare della musica è il ritmo che è il mattone fondamentale. Puoi togliere armonie e melodie, ma facendo percussioni, puoi ancora percepire “musica”. Quindi è meglio partire da qui, dalle fondamenta. Ed il modo migliore per comprenderlo è esercitarsi.
Chi è Massimo Varini?
Massimo Varini, un grande amico con cui ho lavorato a Roma, ma soprattutto un grandissimo musicista, è uno dei più grandi arrangiatori italiani, uno di quelli che puoi contare nelle prime tre dita della mano sinistra. Inoltre è uno dei più esperti chitarristi che abbiamo nel bel paese. Giusto per dare la dimensione della sua professionalità, il suo nome compare su più di 30 milioni di dischi!
Ottimo insegnante di musica, è uno dei più prolifici autori di manuali per imparare a suonare: e pubblica in continuazione su youtube una serie di lezioni relative appunto ai suoi manuali. Tra gli addetti ai lavori, e tra i chitarristi Massimo è una super star, e secondo me dovrebbe esserlo anche per il grande pubblico
.
Nota dolente di STEP UP 3D, la scena di Tango, anzi Broken Tango nel film nella traduzione italiana hanno il coraggio di chiamarlo “Tango Moderno”!
AHAHAH L’hanno fatta un po’ fuori dal vaso, non ci siamo proprio, peccato, c’è molto di meglio in giro.
Guardavo il film Step UP 3D, e pensavo gran belle coreografie, ma mi aspettavo di meglio, inoltre Muso non so perchè ma mi convince poco, pensavo che si può fare di più con la creatività, poi finalmente arriva la coreografia finale da effetto wow con tutte quelle belle lucine (della serie guardate le luci invece del ballo? Si c’ho pensato, ma è facile pensarci dal divano
. Comunque lodi alla creatività dei coreografi.
Siccome molto probabilmente questo video non durerà molto su youtube, godetevelo finchè non lo tolgono
Stavo studiando su internet per l’ennesima volta le origini della Salsa. Precisamente stavo cercando uno schema chiaro ed altre e nuove fonti. Non trovando nessuno schema riassuntivo che mi soddisfacesse ho cercato tra varie fonti del web e di wikipedia italiano, inglese e spagnolo e me ne sono creato uno mio.
Alla fine è venuto fuori un grande schema delle varie evoluzioni della musica e del ballo (in formato pdf da scaricare) che trovo molto utile per spiegare le varie evoluzioni ed influenze.
Per muoversi nello schema vi consiglio una volta aperto il PDF con Adobe Acrobat Reader, di tenere premuta la barra spaziatrice, comparirà una manina al posto del puntatore del mouse. A questo punto sempre tenendo premuta la barra, cliccato con il tasto sinistro del mouse e trascinate la manina a destra o a sinistra, in alto o in basso. Fate una prova
Lo schema non rappresenta tutta la storia della musica e del ballo, ma rappresenta i miei appunti di lavoro (in evoluzione) sulle varie informazioni trovate sulla musica e sul ballo focalizzato soprattutto sugli stili che hanno influenzato la mia vita e stanno influenzando il mio stile di ballo.
I generi musicali e di ballo presi in questione vanno dal 1600 ai giorni nostri. Possiamo considerarla una vera e propria guida o un albero genealogico che mostra come si sono mossi nel tempo e influenzati tra loro i vari generi.
Come direbbe molto bene il matematico Henri Poincaré: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”. O per dirla in altri termini la Creatività è sempre o quasi sempre una copia rielaborata con un apporto più o meno nuovo.
Lo Schema parte come dicevo circa dal 1600, con il Huapango (Mexico) nonno del Merengue, la Mazurka nata in Polonia come ballo popolare tra il 1600 e il 1700 e diffusasi in tutta europa. Restando in Europa abbiamo la nascita del Valzer intorno al 1700.
Mentre spostandoci ai ritmi e danze afro-cubane tra il 1600 e il 1700 abbiamo il Soukous anche conosciuto come Lingala o Congo, precursore della Rumba Africana. A seguire abbiamo lo Yuka e finalmente arriviamo nel 1800 alla Rumba con influenze ispanico africane. Rielaborazione, evoluzione o inclusione della Rumba è il Guaguanco di cui se ne hanno traccia a Cuba e in Colombia dopo la metà del 1800.
Mentre causa dei flussi imigratori troveremo influenze di Valzer, Polka e Habanera cubana nel Tango Argentino e Uruguaiano verso la metà del 1800.
In Spagna nel 1700 si ballava la Sevilliana mentre a Cuba qualche decennio dopo a causa delle invasioni colonialistiche europee troveremo la Controdanza francese iniziare mescolarsi geneticamente e sfociare verso metà del 1800 nel Bolero ispanico cubano e Danzon cubano dei primi del 1900. Rivedremo elementi della Controdanza nella Salsa o meglio nella Rueda, ma prima dovranno passare alcune generazioni e vedere la nascita il Son il Mambo e il Cha Cha Cha con un notevole ventaglio di sottogeneri.
Bisogna capire una cosa fondamentale prima di andare avanti. Nella musica, una piccola ma ripetitiva modifica ritmica genera quasi sempre un nuovo genere musicale e a volte di ballo.
Per questo motivo ci troviamo un albero genealogico pieno di rami e foglie, perchè la creatività umana e molto fertile, fervida e rigogliosa.
Nello schema prima di andare avanti si può vedere bene come il Jazz americano ad un certo punto, anche e sopra tutto per la sua caratteristica fondamentale di essere free, ovvero sempre in cerca di liberarsi dagli schemi, ha generato una enorme quantità di generi e influenzato quasi tutti gli altri. Potrei quasi dire che il blues nonno del Jazz ha generato un nipote ricco di voglia di cambiare e innovare e questo vento di innovazione ha spazzato e portato aria nuova in tutto il mondo.
Onori al nonno Blues che ha dato molto DNA al Rock che possiamo considerare ormai l’attuale POP europeo (mescolato di funk e dance).
Tornando a noi e al motivo per il quale è nato questo schema, questo albero genealogico di musica, generi e balli: la Salsa.
Siamo in america, il paese che traina l’economia mondiale, la prima super potenza bellica ed economica mondiale. Il paese che attrae immigrati da tutto il mondo, anzi per meglio dire, non esistono americani autoctoni tranne gli indiani d’America. Tutti gli altri sono immigrati, inglesi, francesi, italiani, polacchi, irlandesi, spagnoli, africani, cubani, asiatici, insomma per farla breve un po’ da tutto il mondo. Ma la cultura che ha prevalso in questa unione di stati americani è stata quella anglosassone. Qui a metà del 1960 i bianchi al potere peccano ancora di schegge di razzismo nei confronti degli afro-cubani. Ancora nell’arte, o meglio nella musica se un prodotto non era americano, non veniva accettato dalla cultura di regime.
Ecco che una geniale etichetta discografica trovò il buco della serratura per far entrare negli stati uniti con forza la musica afro-cubana, spacciandola per made in USA, semplicemente inventandosi una nuova etichetta, la “SALSA” attraverso la quale far fluire i molti e vari generi musicali afro-cubani.
Nello schema vi lascio gustare le evoluzioni e gli intrecci più contemporanei con un epilogo personale, ovvero il mio personale miscuglio di stili.
Buona visione.